Best of Jazz Luglio 2021 - proposte e micro-recensioni

Come di consueto, di seguito alcune micro-recensioni e proposte per i vostri ascolti di produzioni Jazz italiane, ma non solo, per il mese di Luglio 2021, mese nel quale troviamo varie ed interessanti novità.


Iniziamo con l'album "Memorie Future" di Paolo Damiani, o meglio, della Paolo Damiani Unit, registrato a Roma circa un anno fa, che include nuove composizioni nonché riletture di alcuni brani storici del contrabbassista romano. Il leader dà spazio a tutti i componenti del collettivo, che include Giovanni Falzone alla tromba, Daniele Tittarelli al Sax, Alessandro Paternesi alla batteria e la splendida voce di Diana Torto e le composizioni originali, sono firmate da ogni componente del gruppo. Nell'album si possono apprezzare pregevoli interventi di tutti i membri del gruppo, con alcuni brani che propongono aperture che sottolineano momenti, strumenti e intenzioni variegate, ma al servizio della coerenza alla base del lavoro. Come sempre proponiamo un brano come apripista all'ascolto di questo godibilissimo album: "Ludi Ludi", che ne è splendida prima traccia, in cui le melodie di voce, tromba e sax si fondono e si separano in una struggente danza sonora.

Proseguiamo la nostra esplorazione con l'ultimo, ricchissimo, album di Joe (Giuseppe) Barbieri, dall'intrigante titolo: "Tratto da una storia vera". L'autore spiega che questo è il suo album più autobiografico. Per l'occasione ha voluto al suo fianco una formazione di assoluto rispetto: da Carmen Consoli a Sergio Cammariere, da Tosca a Jaques Morelenbaum, da Fabrizio Bosso a Mauro Ottolini e Alberto Marsico. L'album presenta apertamente la sua anima decisamente sinfonica, con molteplici interventi di archi, e che trova un punto decisamente alto nel brano "Manifesto", che include un quartetto di clarinetti. Vi proponiamo come introduzione all'album, però, un altro brano: "Tu, io e domani", con la partecipazione di Fabrizio Bosso, Sergio Cammeriere e Tosca. 

Continuiamo la rassegna con "Milky Way", di Sara Jane Ceccarelli, Italo-Canadese (nonché romana) artista per molti anni in bilico tra canto e teatro, dal percorso musicale interessante quanto variegato. Il sottotitolo dell'album è "brevi storie tra cielo e terra". Esce per la "Parco della Musica Records" ed è un piacevole ascolto, che rifiuta becere categorizzazioni. Da dove iniziare il pescorso per esplorare questo album? Direi da "Say Africa", interessante brano, anche se sarebbe riduttivo leggere tutto l'album, abbastanza eclettico, dalla chiave di lettura offerta da questo brano, da cui un invito ad ascoltarlo tutto.

Come di consueto, aggiungiamo una sfida, osiamo. Proponiamo un album magari non di semplicissimo ascolto (concetto relativo, ciò che è complesso per me magari è semplice per qualcun'altro), quindi forse non per chiunque, ma che saprà sorprendervi se avrete la pazienza di ascoltarlo. L'album in questione è "Tribute to Bird" che, naturalmente, è un tributo a Charlie Parker. Come si può rendere omaggio a "The bird"? Rosario Giuliani, sassofonista talentuoso e coraggioso in egual misura, che non teme il cimento, si associa con Pietro Lussu, pianista romano, ugualmente stimolato dalle sfide, nel tributare il maestro, la cima del Be-Bop. Non lo fanno utilizzando i line-up consueti, che potrebbero rendere filologicamente le intenzioni e le sonorità di Parker, ma lo fanno in duo: sax e piano, coraggiosamente in due. Bravi, il coraggio va omaggiato. Ma non c'è solo coraggio, c'è tanto bel fraseggio e molti momenti di pura bellezza. Da dove iniziare l'ascolto? Non c'è rischio di sbagliare, anche andando ad occhi chiusi, ma provate pure "Donna Lee".

Di seguito la ricca playlist MGL - Best of 2021 July Jazz che include i brani proposti sopra e molti altri.

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