Best of Jazz Giugno 2021 - proposte e micro-recensioni

Come di consueto, di seguito alcune micro-recensioni e proposte per i vostri ascolti di produzioni Jazz italiane, ma non solo, per il mese di Giugno 2021, che ci propone ottimi ascolti ed piacevoli novità.

  • Iniziamo con l'album "Correspondence" di Gianluca Petrella e Pasquale Mirra. Di Petrella abbiamo parlato già a Marzo, prova del fatto che il trombonista pugliese si trova in un felice momento di creatività,  sia come quantità, sia come livello di qualità, decisamente molto alto - qui con uno sparring partner di eccezione, che ce ne mette del suo per alzare ancora il livello. Questo album è frutto di un progetto per Umbria Jazz, in cui gli strumenti classici degli autori (trombone e vibrafono) danno spazio a suoni ed elaborazioni elettroniche funzionali al progetto musicale. Proponiamo per l'ascolto il primo brano dell'album: "Everyday Magic", che vi porterà in un'atmosfera delicatamente ritmica ed elettronica.
  • Continuiamo la rassegna da "Madiba", di Sade Mangiaracina, uno dei talenti pianistici più originali della scena jazzistica contemporanea. Siciliana, pianista dal tocco elegante, moderno e personale, arriva con questo album ad una sintesi espressiva efficace e funzionale. L'album, pubblicato dall'etichetta Tuk Music di Paolo Fresu, è dedicato ad un simbolo della lotta per i diritti umani: Nelson Mandela. Con lei suonano Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria. Volendo scegliere un brano per iniziare l'ascolto, proponiamo il primo brano dell'album che è anche la title track. Ispiranti ed emozionanti i frammenti parlati inseriti nel brano, presumibilmente estratti da discorsi di Madiba (soprannome di Nelson Mandela), che immaginiamo nell'atto di smuovere il cuore di una nazione costruita sulle differenze razziali verso orizzonti di maggiore inclusività.
  • Adesso, osiamo. Di seguito proponiamo album magari non di semplicissimo ascolto, non per chiunque, ma che saprà darvi sensazioni nuove ed originali. Parliamo di "Wood Tales", i "racconti del legno" di Jacopo Ferrazza. Il legno si riferisce presumibilmente alla generosa materia di cui è fatto per la maggior parte il contrabasso, strumento di cui Jacopo Ferrazza è brillantissimo interprete. Quale brano proporre per iniziare l'esplorazione di questo lavoro? Probabilmente "Leaving ocean and back again" è un'opzione valida e delicata, dove il contrabbasso è accarezzato dall'arco con misura, eleganza e profondità.
  • Chiudiamo col botto, uno splendido, morbido, carezzevole botto: "Folkways" il nuovo album di Costanza Alegiani, talentuosa cantante romana. L'album è pubblicato dalla Parco della Musica Records e contiene sia brani originali che altri tradizionali e pregni di storia, che la Alegiani riveste di una nuova aura, sonorità ed, in ultima analisi, significato. Non è semplice proporre un brano che dia la giusta chiave di lettura al disco, stante la varietà e ricchezza dell'album, ma ci proviamo. Proponiamo "It Ain't me baby", delicatissima cover di Bob Dylan nella quale il cantautore di Duluth iniziò ad esplorare la forza del linguaggio nella canzone, che nella forma più raffinata degli anni successivi, gli è stata riconosciuta con il premio Nobel. La Alegiani, senza alcun timore reverenziale, la rende una sua creatura, con raffinata maestria.
Di seguito la ricca playlist MGL - Best of 2021 June Jazz che include i brani proposti sopra e molti altri.

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